Articoli Recenti

Un report su distruzione invenduto (e dintorni)

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Il divieto di distruggere capi invenduti ed eccedenze di produzione è sicuramente un argomento caldo e sta preoccupando non poco brand e produttori di capi moda. Inserito come punto qualificante del Regolamento Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR) e oggetto di due recenti atti attuativi della Commissione europea, mira a eliminare quella che è una infelice consuetudine del mondo della moda - incenerire ciò che resta in magazzino delle...

EU Textiles Ecosystem Platform: aggiornamento mensile su sostenibilità nel tessile e nella moda europei

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Ogni mese selezioniamo e condividiamo gli articoli più rilevanti pubblicati sulla EU Textiles Ecosystem Platform, la piattaforma della Commissione Europea dedicata alla transizione sostenibile del settore del cui comitato editoriale gli esperti di Blumine fanno attivamente parte Clicca sui link per leggere gli articoli completi. Registrati sulla piattaforma, se ancora non l'hai fatto, per poter pubblicare tu stesso degli articoli e commentare quelli degli altri. A breve saranno anche disponibili...

Coloranti sintetici: un ostacolo al riciclo?

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Lo studio recentemente pubblicato su  sciencedirect.com  ‘Synthetic dyes: a barrier to circular economy within the textile industry?, Current Opinion in Environmental Sustainability’, si basa sulla selezione di  39 articoli scientifici selezionati dai ricercatori per rilevanza e completezza.  L’analisi parte da un assunto: molti coloranti applicati ai tessuti sono difficili da rimuovere a causa della loro struttura chimica e persistenza, sono spesso pericolosi per la salute umana e l’ambiente  e...

Perché è importante non rinunciare al Lago d’Aral

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Diciamo la verità, da anni siamo rassegnati a considerare il Lago Aral come uno dei più drammatici e scenografici disastri ambientli al mondo, con le navi, un tempo opertive, lasciate ad arrugginire sulla sabbia di quello che ne era il fondale. Un disastro che ha un’origine indiiscutibile: le politiche agricole e industriali dell’URSS che puntavano alla produzione intensiva del cotone. Il livello delle acque iniziò infatti a diminuire rapidamente...

Fabulose, un progetto per sviluppare materiali alternativi a pelle e plastica

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Per quanto sia un sottoprodotto della filiera agroalimentare, la pelle di origine animale contribuisce alla deforestazione e la sua lavorazione all’emissione nell’ambiente di emissioni inquinanti. Dal canto loro i prodotti plastici che imitano la pelle utilizzati per accessori, arredo ed automotive, hanno spesso il pesante carico ambientale dei materiali da fonte non rinnovabile ad alto utilizzo di sostanze chimiche nocive. Queste le osservazioni alla base del progetto Fabulose il...

Energia, robotica, innovazione: cosa ci dobbiamo aspettare

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Si parla di energia e mobilità nel Rapporto annuale dell’Istituto per la Competitività (I‐Com),  “L’innovazione energetica: acceleratore della transizione e della competitività” curato da Antonio Sileo ed elaborato nell’ambito delle attività dell’Osservatorio Innov-E, di I-Com. Ma si parla anche di robotica e umanoidi nei processi produttivi. Ed è questo l’aspetto che ci ha incuriosito di più anche se lo studio non analizza singoli settori, tanto meno il tessile-moda. In che direzione...

Perché riciclare Tshirt e felpe può essere complicato

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Che ridare vita a capi di abbigliamento usati non sia una cosa facile è argomento assai ricorrente nel dibattito che in questi mesi sta animando gli operatori della moda, produttori, riciclatori, commercianti second hand o addetti delle sartorie sociali reclutati per debrandizzare articoli o prepararli al riciclo. L’argomento è ormai noto: la frazione tessile dei rifiuti urbani presenta troppi materiali diversi, troppe sostanze chimiche utilizzate e spesso...

Sneaker innovative: il progetto EcoGRIP

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EcoGRIP è un progetto triennale co-finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia Austria 2021-2027 recentemente conclusosi, avente per obiettivo lo studio di una nuova concezione di calzatura sportiva per il mondo outdoor modulare ad alte prestazioni e a minor impatto ambientale. I risultati sono stati presentati ufficialmente a Villa Zuccareda Binetti a Montebelluna, sede della Fondazione SportSystem i primi di luglio 2026. Partner dell’iniziativa DolomitiCert - business unit di CertotticaGroup di...

Tasso di sostituzione e rebound

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Il primo stima quanta produzione vergine viene evitata attraverso le attività circolari, il rebound esamina gli impatti negativi non intenzionali che possono derivare dalle soluzioni circolari. Un tasso di sostituzione del 100% significa che l'azione (riuso, riparazione..) evita completamente un nuovo acquisto, quindi un alto tasso di sostituzione suggerisce che il consumo circolare sta riducendo consumi di materia prima , mentre un basso tasso di sostituzione indica che il...

Ci ha lasciato Romano Bonadei

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Se ne è andato in silenzio, lontano dall’attenzione della stampa di settore e degli addetti ai lavori a cui le sue qualifiche professionali lo avevano abituato. Ha scelto il silenzio e l’affetto della famiglia, Romano Bonadei, imprenditore tessile e per anni presidente della Fondazione Cotone e Lino e soprattutto grande conoscitore del settore e delle fibre naturali, del cotone in particolare. Ci piace ricordarlo così, fino all’ultimo attento osservatore...

Ma quanto è difficile comunicare la moda sostenibile?

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E’ questa la domanda alla base dello studio ‘Dalla moda sostenibile alla moda responsabile: gestire le tensioni semantiche nella comunicazione di moda’ di Cecilia Cornaggia e Carla Lunghi del centro Modacult dell' Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Espressioni come "moda etica", "sostenibile" e "responsabile" sono ormai quotidianamente usate per descrivere i cambiamenti in atto nel sistema della moda ma  non hanno un significato intrinsecamente fisso e sono soggette...

Maggiore sicurezza chimica per i lavoratori

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Dopo un'ampia consultazione con le parti sociali ed esperti scientifici la Commissione europea accoglie con favore l'accordo provvisorio raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio sulla sesta revisione della direttiva UE 2004/37/CE, che stabilisce i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori dall'esposizione a sostanze cancerogene, mutagene o reprotossiche sul luogo di lavoro. Il testo concordato dovrà ora essere formalmente adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell'UE. Una...

EU Textiles Ecosystem Platform: aggiornamento mensile su sostenibilità nel tessile e nella moda europei

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Ogni mese selezioniamo e condividiamo gli articoli più rilevanti pubblicati sulla EU Textiles Ecosystem Platform, la piattaforma della Commissione Europea dedicata alla transizione sostenibile del settore del cui comitato editoriale gli esperti di Blumine fanno attivamente parte Clicca sui link per leggere gli articoli completi. Registrati sulla piattaforma, se ancora non l'hai fatto, per poter pubblicare tu stesso degli articoli e commentare quelli degli altri. A breve saranno anche disponibili...

L’up-cycling di Paola Lenti

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L’azienda Pola Lenti nasce nel 1994 realizzando le prime linee di tappeti ed accessori. Anno dopo anno, la sperimentazione su filati e tessuti si intensifica e nascono le prime proposte di arredi per outdoor e interni oggi presenti in alberghi di lusso,  yacht e residenze private, creazioni che  hanno fatto conoscere in il brand in Italia e nel mondo. Oggi Paola Lenti è una realtà industriale le cui collezioni sono...

Fashion Pitch Awards cerca creatori di innovazione sostenibile

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Sono aperte le candidature   per partecipare al Fashion Pitch Awards di Texworld Apparel Sourcing Paris il concorso rivolto alle startup e degli innovatori che stanno plasmando il futuro della moda. I premi saranno assegnati durante la fiera  che si terrà dal 31 agosto al 2 settembre 2026 presso il centro espositivo Paris-Le Bourget. Le candidature si chiudono il 10 luglio 2026 e i candidati potranno spaziare dai materiali circolari alle...

L’AI cambia il comportamento dei consumatori e la comunicazione dei marchi

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La ricerca di McKinsey ’ State of the consumer 2026’ fornisce interessanti riflessioni su come la comunicazione digitale stia modificando i comportamenti di consumo. Che i consumatori, specie i più giovani utilizzino canali digitali e l’intelligenza artificiale  per fare shopping è un dato ormai noto che trova conferma nel rapporto. i consumatori si rivolgono all'intelligenza artificiale, alle recensioni, agli influencer del fai-da-te per trovare ispirazione su come vivere bene...

Il lato circolare del calcio

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In giornate scandite dalle partite di calcio dei Mondiali ci è venuta voglia di mettere il naso nel mondo delle divise dei calciatori e siamo incappati nel sito della Community Soccer Report, che raggruppa appassionati di calcio che pensano che lo sport abbia a che fare con anche con aspetti sociali ed ambientali. In un bell'articolo Marco Suriano ci spiega che ‘nel solo Regno Unito circa 100.000 tonnellate di attrezzature...

Un progetto UE per supportare le PMI

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Il progetto Just Fashion è un'iniziativa finanziata da Horizon Europe e coordinata dall'Università di Anversa ed è partecipato da 20 partner provenienti da otto paesi europei (Belgio, Regno Unito, Lituania, Italia, Spagna, Germania, Macedonia del Nord e Portogallo). Presenti per l’Italia ART-ER (il consorzio emiliano nato dalla fusione di ASTER ed ERVET nel 2019, a sostegno di cluster tecnologici, incubatori ed ecosistemi regionali dell'innovazione), il maglificio di Carpi Staff...

Per i giovani scegliere moda sostenibile può non essere semplice. L’opinione di Silvia Mazzucotelli

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Silvia Mazzucotelli è Professoressa associata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi  presso la Facoltà di Scienze politiche e sociali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, e membro del Comitato Direttivo del  Centro per lo studio della moda e della produzione culturale (ModaCult)  e del Centro di ricerca  Arti e Mestieri  dell'Università. La persona giusta per condividere alcune riflessioni sul comportamento dei consumatori. Si dice spesso che i giovani siano consumatori...

Tecnologie 5.0 e sostenibilità

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Come tutti i settori industriali, anche l’industria tessile-moda ha registrato negli ultimi anni la tendenza a integrare l’automazione di processo — già ampiamente diffusa — con le potenzialità delle tecnologie digitali. Sensori, software per analisi dei dati, intelligenza artificiale, robotica sono ormai offerti alle imprese del comparto da produttori meccanotessili e da sviluppatori di software allo scopo di migliorare la produttività, la qualità dei materiali, la versatilità dei processi...