Si chiama TRETILE – A microbe-based value chain: TREatment and valorization of texTILE wastewater – il progetto selezionato da Fondazione Cariplo e Innovhub SSI, per un finanziamento nell’ambito del bando “Integrated research on industrial biotechnologies and bioeconomy”.

TRETILE affronta  il problema della contaminazione dei reflui dei processi di stampa digitale responsabile di un incremento del carico di azoto de 200%.

Questi i principali obiettivi del progetto:

– riduzione dell’azoto nei reflui della stamperia tramite il processo anammox;

– rimozione di composti recalcitranti e decolorazione delle acque reflue tramite un processo biologico basato sui funghi;

– utilizzo dell’acqua di scarico della stamperia come substrato di crescita per la coltivazione di microalghe e funghi;

– recupero di molecole ad elevato valore aggiunto (enzimi e pigmenti) da riutilizzare nell’industria tessile stessa.

Il progetto partirà entro maggio 2018 e avrà durata di due anni. Le attività di ricerca verranno coordinate dal Politecnico di Milano (capofila) e svolte in collaborazione con tre partners universitari (Università degli Studi di Milano Bicocca, Università di Milano, Libera Università di Bolzano), e due industriali (Lariana Depur Spa e Stamperia di Cassina Rizzardi Spa).

Per saperne di più info@fabbricabioenergia.it

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