E dove altrimenti? Se c’è una parte del mondo che ha ben sperimentato e metabolizzato il riciclo di materiali tessili quella è il distretto pratese  che da un secolo carda, carbonizza e fila lana (ma anche altre fibre).

Bene, l’incontro, promosso da CCIAA e  Comune di Prato  e da Next Technology Tecnotessile nell’ambito del progetto UE Intereg Reset, si terrà presso la Camera di Commercio (Via Pelagatti, 17) il giorno 20 novembre prossimo dalle ore 9 alle 14.

Denso il programma.

Dopo i saluti delle autorità molti interventi consentiranno di far conoscere alcune esperienze di ricerca applicata che vedono la collaborazione di società italiane e internazionali. La prima sessione è dedicata alla presentazione di iniziative che nell’ambito del progetto hanno l’obiettivo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di materiali riciclati/riciclabili (Jesse Marsh- Comune di Prato)  quali i progetti Dipla, presentato da Alessandro Michelozzi (Multidata)  e Life M3P illustrato da Roberto Vannucci  (Centrocot) mentre Micol Costi (Material Connexion) si focalizzerà sui nuovi materiali.

La seconda sessione riguarderà il progetto Trash2Cash che consente il recupero di fibre cellulosiche e man made da materiali composti  mediante una nuova tecnologia e che sarà presentato da  Emma Ostmark (Reseajch Institutes of Sweden RISE) e da F. Marja Rissanen (Aalto University). Il riciclo meccanico di cotone e poliestere invece tema per Guy BuyIe (Centexbel).

Al progetto Reset è dedicata la sessione conclusiva con interventi di Besnik Mehmeti ( Comune di Prato), Oscar Calvo (AITEX), Sara Casini (Manifattura Majano). Daniele Spinelli di Next Technology Tecnotessile presenterà invece il progetto Ecobulk (applicazioni tessili circolari per arredamento, auto motive e edilizia).

A coordinare il dibattito conclusivo è stato chiamato ­ Giorgio Bernardini, Corriere Fiorentino.

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