Creatività artistica e scienza, mondi solo apparentemente agli antipodi. In realtà la scienza ha bisogno della spinta  visionaria –talvolta distruttrice- di chi osa immaginare il futuro intercettando quei segnali deboli che anticipano scenari in divenire, dal canto suo l’arte ha bisogno di tecnologia per esprimersi e dar corpo e fisicità ad intuizioni e tensioni emotive che rischierebbero altrimenti di rimanere inespresse. Perché non consentire a questi mondi di incontrarsi, collaborare, sperimentare linguaggi espressivi e soluzioni?

E’ questo il tema affrontato da Resonances III DATAMI del Joint Research Centre (JRC) iniziativa della Commissione  Europea unica in Italia ed Europa. In particolare nell’ambito della Milano Digital Week dal 26 al 29 maggio prossimi avrà luogo una serie di conversazioni tra artisti e scienziati, coordinati da un moderatori di Datami. A causa delle restrizioni per l’emergenza covid19 gli incontri avranno luogo dalle 11,00 alle 11,30   on line in modalità Live anziché nella sede della Triennale precedentemente assegnata.

4 incontri quindi dal taglio divulgativo dedicati a quanti amano la scienza e l’arte.

Ecco il programma degli incontri coordinati da Giannino Malossi (Blumine) e Freddy Paul Grunert (DATAMI Curator)

26/05/2020,  “Misunderstanding (or Dialectic) ” 

Artista: JILL TOWNSLEY, scienziato CARLO FERIGATO

27/05/2020,   “Method”

Artista: GIORGIO SANCRISTOFORO, scienziato: VALENTINA PARACCHINI

28/05/2020 “Communication” or “Language”

Artista: RENATE C.-Z. QUEHENBERGER,  scienziato: FRANK RAES

29/05/2020 “Tinkering and Industriousnes”

Artista: AKITOSHI HONDA,  Scienziato: EMILIA GOMEZ

www.milanodigitalweek.com

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