Fondata a settembre sotto la guida del nova-Institute, Renewable Carbon Initiative (RCI) ha l’obiettivo di sostenere e accelerare la decarbonizzazione. Un obiettivo che non riguarda solo l’energia ma in generale la produzione di chemicals e materiali, come si legge nel comunicato stampa, infatti: l’uso di carbonio fossile deve finire in tutte le sue forme poiché il carbonio contenuto nelle molecole di sostanze chimiche e materiali organici tende a finire nell’atmosfera prima o poi. Solo una completa eliminazione graduale del carbonio fossile aiuterà a prevenire un ulteriore aumento delle concentrazioni di CO2′.

L’obiettivo è quindi quello di eliminare le risorse fossili entro il 2050, e sarà raggiungibile solo investendo sull’estrazione del carbonio da fonti alternative: biomasse da un lato e dall’altro stoccaggio e sfruttamento diretto della CO2 già in atmosfera. Un programma che passa attraverso la collaborazione tra industria chimica, filiere che producono scarti organici (agroalimentare, foreste), industria dei polimeri ed energetica. Non a caso l’associazione è partecipata da imprese chimiche, energetiche, bioraffinerie e produttori di polimeri e fibre tessili. Parliamo infatti dell’austriaca Lenzing che nel frattempo ha annunciato di aver messo sul mercato il nuovo Tencel CarbonNeutral, delle tedesche Beiersdorf, Henkel e Covestro, di Cosun Beet Company, SHV Energy e Stahl (Paesi Bassi), dell’americana LanzaTech, delle finlandesi NESTE e UPM e infine dell’inglese Unilever.

Non ci sono imprese italiane, almeno non ancora. Michael Carus, CEO di nova-Institute e presidente della Renewable Carbon Initiative, ha così dichiarato: “Si tratta di un cambiamento fondamentale nell’industria chimica. Proprio come l’industria energetica si sta convertendo alle energie rinnovabili, così il carbonio rinnovabile diventerà la nuova base della futura industria chimica e dei materiali. L’iniziativa parte oggi e d’ora in poi sarà visibilmente presente. Vogliamo accelerare il cambiamento “.

Secondo Lenzing, che nell’associazione si concentrerà soprattutto su fibre tessili e TNT, 3 sono le strade da intraprendere. Si tratta innanzitutto di creare piattaforme intersettoriali che concretizzino esperienze concrete e trasferibili di produzione del carbonio da fonti rinnovabili, in secondo luogo si dovrà avviare un dialogo con la governance per adeguare gli strumenti legislativi e normativi agli obiettivi definiti, e infine sarà importante diffondere cultura dell’uso del carbonio da fonte rinnovabile nelle comunità imprenditoriale e nell’opinione pubblica in generale.

www.renewable-carbon-initiative.com

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