Home chimica Radici Group lancia Radici InNova

Radici Group lancia Radici InNova

178

Abbiamo parlato spesso di questa industria chimica italiana capace di ‘guardare avanti senza perdere di vista i dettagli’.

Dna delle valli bergamasche ma propensione internazionale, Radici Group ha registrato risultati importanti nel 2019 con un fatturato di otre 1.000 milioni di euro e 3.100 addetti in 30 aree operative nel mondo. Certo il covid ha penalizzato questa impresa come tutto il mondo produttivo ma l’ha spinta anche ad elaborare visioni che partendo dalla gestione dell’emergenza (le riconversioni produttive per rifornire mascherine e camici al sistema sanitario nei mesi più duri della pandemia) le consentissero di guidare un processo di ripresa orientato a innovazione e sostenibilità.

E’ infatti nato Radici InNova, un consorzio senza scopo di lucro partecipato dalle società del Gruppo. Obiettivo principale della nuova società è lo sviluppo di nuovi progetti di ricerca e innovazione per i settori della chimica, dei polimeri ad alte prestazioni e delle soluzioni tessili avanzate, in coerenza con la strategia di sostenibilità del gruppo.

La nuova società trarrà vantaggio e migliorerà le sinergie delle attività di ricerca e sviluppo che da tempo sono state portate avanti dalle aree di business Specialty Chemicals, High Performance Polymers e Advanced Textile Solutions di RadiciGroup integrandole con la produzione di energia rinnovabile.

La nuova società promuoverà attivamente il miglioramento continuo di prodotti e processi, ottimizzando al contempo l’utilizzo delle risorse, dell’energia e riducendo l’impatto ambientale delle proprie attività.

Nello specifico, le attività di ricerca di Radici InNova saranno focalizzate su cinque macro aree:

1.Sviluppo di polimeri ottenuti da materiali di origine biologica e quindi a ridotto impatto ambientale, per l’utilizzo in diversi settori come quello automobilistico e dell’abbigliamento

2.Produzione di intermedi chimici derivati ​​da fonti naturali da utilizzare per la produzione di nylon, poliestere e poliuretano, che saranno utilizzati, a loro volta, come materiali per la fabbricazione di un’ampia gamma di prodotti di uso quotidiano

3.Sviluppo di soluzioni di economia circolare, con l’obiettivo di estendere il più possibile la vita utile del prodotto attraverso il riciclaggio a fine vita (eco-design)

4. Nuove opportunità di business per i prodotti RadiciGroup, anche già esistenti, come i TNT diventati durante la pandemia l’ingrediente base per la creazione di una nuova filiera Made in Italy dedicata alla produzione puntuale di camici e maschere per il viso,

5. Ottimizzazione dei processi industriali, nella direzione di una sempre maggiore sostenibilità e migliori performance.

Radici InNova lavorerà inoltre in stretta collaborazione con centri di ricerca pubblici e privati, università e clienti e fornitori del Gruppo.

Ricerca congiunta su energia e materiali sembra quindi essere il trend più interessante che emerge da questa ed altre storie di sostenibilità sviluppate da imprese e gruppi industriali. Iniziative coerenti con le finalità dell’
European Raw Materials Alliance, recentemente lanciata dalla Commissione Europea per estendere le pratiche di recupero e riciclo e ridurre l’importazione di materie prime usate nella produzione energetica (emblematico il caso delle terre rare usate negli impianti eolici europei e provenienti dalla Cina) e di Renewable Carbon Initiative (RCI). La transizione verso un’economia decarbonizzata passa attraverso una visione integrata e circolare del sistema energia-produzione-consumi.

Per approfondire:

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_20_1542

www.radicigroup.com

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui